Il localizzatore GPS è parte integrante dei veicoli di nuova generazione, pertanto le sue funzioni rispetto al passato superano la sola navigazione satellitare ampliando le proprie funzionalità di aiuto alla guida attraverso le applicazioni “on the road “di nuova generazione.
LA TECNOLOGIA GPS
La tecnologia GPS funziona attraverso un sistema di radio navigazione costituito da 24 satelliti che orbitano intorno alla Terra e i cui segnali microonde arrivano alle stazioni di ricevimento a terra: Global Positioning System.
Progettato negli anni ‘60 dal Dipartimento della Difesa statunitense per scopi militari è poi divenuto accessibile negli anni ‘80 anche in campo civile con applicazioni differenti. Il GPS, inserito all’interno dei dispositivi device mobili e fissi, permette la localizzazione e il monitoraggio in tempo reale della posizione delle persone, di un oggetto e di un veicolo. Il dispositivo trasmette alla rete di satelliti la posizione in tempo reale e in modo costante tracciandone così la “navigazione” . La memorizzazione dei dati all’interno del dispositivo GPS è propria del sistema di localizzazione con tracciamento passivo, al contrario del tracciamento attivo in cui l’invio dei dati avviene ad un database tramite un modem all’interno dell’unità.
Quest’ultimo è tipico dei GPS per auto e numerose sono le sue applicazioni. Nel campo dei veicoli il dispositivo GPS serve per “NAVIGARE” , per calcolare tempi e modalità di percorso, visualizzare mappe tridimensionali incrociando i dati con le immagini satellitari, per guidarci alla mete scelta.
GEOLOCALIZZAZIONE
Si passa dalla semplice applicazione “navigatore” alla possibilità per le aziende di avere un monitoraggio costante del veicolo utilizzato dal dipendente con la geolocalizzazione delle flotte, permette di controllare il percorso di un camion in consegna, la nostra posizione durante un viaggio, il parcheggio della macchina, e per esempio in campo assicurativo è utilizzato dai periti per ricostruire le dinamiche degli eventi che vedono gli assicurati e i loro veicoli coinvolti in incidenti ed a seguito di denuncia, utilizzati dalle Forze dell’ordine predisposte. Non è un caso che spesso le compagnie inseriscano nel pacchetto assicurativo scontato l’installazione a bordo del dispositivo. Interessanti sono le integrazioni del GPS con le altre applicazioni in commercio.
Nel campo degli antifurti semplici sistemi di sicurezza sono acquistabili e installabili a parte. Se pensiamo ai nostri figli ormai guidatori, esistono interessanti applicazioni auto con cui monitorare la loro guida grazie ad un sistema di cronologia e di rilevamento della modalità di utilizzo del veicolo. Sono utilissime le applicazioni “salvavita” perché in caso di incidente inviano un SMS con la nostra posizione ad un numero di emergenza pre impostato e al proprio smartphone.
Molti dispositivi nei nuovi veicoli dialogano con il sistema di controllo elettrico e avvertono il guidatore sullo stato di “salute “della macchina. Il sistema di avvio keyless di molte automobili è l’evoluzione del sistema integrato tra GPS e la tecnologia BLUETOOTH. Non è solo comodo è anche un sistema che riguarda la sicurezza. Appena ci allontaniamo la macchina va in protezione e non si accenderà ne andrà in marcia. Ormai anche i più scettici e i meno tecnologici avranno capito che il campo d’azione e di utilizzo è ampissimo e in continua evoluzione.


